©AGESCI Roma 139
Il Pescatore
DO
Do Sol Do All'ombra dell'ultimo sole Fa Do si era assopito un pescatore Fa Sol Do e aveva un solco lungo il viso Fa Do Sol Do come una specie di sorriso. Fa Do Sol Do Do Sol Do Venne alla spiaggia un assassino Fa Do due occhi grandi da bambino Fa Sol Do due occhi enormi di paura Fa Do Sol Do eran gli specchi di un'avventura. E chiese al vecchio, "Dammi il pane ho poco tempo e troppa fame" e chiese al vecchio, "Dammi il vino ho sete e sono un assassino". Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guardò neppure intorno ma versò il vino e spezzò il pane per chi diceva ho sete e ho fame. E fu il calore d'un momento poi via di nuovo verso il vento davanti agli occhi ancora il sole dietro alle spalle un pescatore. Dietro alle spalle un pescatore e la memoria è già dolore è già il rimpianto di un aprile giocato all'ombra di un cortile. Vennero in sella due gendarmi vennero in sella con le armi chiesero al vecchio se lì vicino fosse passato un assassino. Ma all'ombra dell'ultimo sole si era assopito il pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso. e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso.
RE
Re La re
All'ombra dell'ultimo sole
Sol Re
si era assopito un pescatore
Sol La Re
e aveva un solco lungo il viso
Sol Re La Re
come una specie di sorriso.
Re La re Venne alla spiaggia un assassino Sol Re due occhi grandi da bambino Sol La Re due occhi enormi di paura Sol Re La Re eran gli specchi di un'avventura. SOL RE Laralalla la la la la LA RE laralallalla la la la SOL LA RE laralalla la la la la SOL RE LA RE laralalla la la la la i E chiese al vecchio, "Dammi il pane ho poco tempo e troppa fame" e chiese al vecchio, "Dammi il vino ho sete e sono un assassino". Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guardò neppure intorno ma versò il vino e spezzò il pane per chi diceva ho sete e ho fame. E fu il calore d'un momento poi via di nuovo verso il vento davanti agli occhi ancora il sole dietro alle spalle un pescatore. Dietro alle spalle un pescatore e la memoria è già dolore è già il rimpianto di un aprile giocato all'ombra di un cortile. Vennero in sella due gendarmi vennero in sella con le armi chiesero al vecchio se lì vicino fosse passato un assassino. Ma all'ombra dell'ultimo sole si era assopito il pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso. e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso.
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